TAGLI AL FUTURO DEGLI STUDENTI, ALTERNATIVE?

Si parla di soldi, finanziaria, riforme. L’Università dice di essere praticamente sul lastrico, peggio del lunedì nero della borsa. Le borse di studio passano da euro 1.000 a 900, da 600 a 450 già nel 2010/2011, ribassi anche sui contributi alla mobilità studentesca. Abbiamo alternative? Direi di sì. Credo che scoraggiarci a causa degli errori dei “grandi” non serva a nulla. Se il futuro è nelle nostre mani, non sta negli scioperi e/o nelle ribellioni, ma nelle idee, nelle alternative, nei lavori nuovi che si inventano pur di sopravvivere a questo mondo che cambia sempre più velocemente.  “La necessità aguzza l’ingegno” e allora non arrendiamoci al centro orientamento e ai genitori che ci pressano per accettare il primo lavoro che ci passa davanti, continuiamo a credere in un futuro migliore, dove la libertà di scegliere non si limita alle scelte di chi ci precede.

Avete paura di scegliere l’Università, ma di non potervi creare un percorso abbastanza ricco per diventare competitivi sul mercato del lavoro? Aprite gli occhi e guardatevi intorno, ci sono mille opportunità da cogliere e sfruttare per avere quel valore aggiunto in più sul CV. Potete scrivere per UAU, partecipare a iniziative di volontariato, applicarvi a lavori come hostess e/o animatore e potete partire all’estero nei modi più svariati possibili e vivendo le stesse esperienze appena elencate. Come? Una volta ogni tanto, non aprite Facebook solo per fare gossip e dire cosa state facendo in quell’istante, fate due ricerche e noterete che ci sono opportunità come AIESEC, SVE, YAP, Coach Surfing, Manitese e potrei continuare per ore.

Gli occhi son fatti per guardare, la testa è fatta per essere usata.

 

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